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Piano Solo - Digital Download SKU: A0.1012706 Composed by Monica Bergo. Contemporary. Score. 7 pages. Moni Bergo #5742963. Published by Moni Bergo (A0.1012706). Music and song composed by me                                             IL TEATRO   Se vuoi trasformare la tua realtà Se vuoi un’altra vita Il teatro è qua Scegli il personaggio Che interpreterai Segui il tuo copione  e non sbaglierai   Un sipario blu Le luci van giù E inizia la musica Un occhio di bue Che si accenderà La scena si illumina   Dietro le quinte io Aspetto il turno mio Le gambe tremano Aumenta il battito   La gente in platea Silenziosa sta E attende di vivere La storia che tu gli racconterai E tutto è possibile   Afferro l’attimo Mi impegno al  massimo C’è ritmo , c’è energia C’è grinta, c’è allegria   Qui tutto è finto ma c’è verità Ed il destino qui, nulla potrà Perché la storia ha già la sua trama ed il suo finale Noi incarneremo qui Vizi e virtù Nella commedia tu ti perderai Respirerai con noi La magia che c’è qui stasera Vivi in quest’atmosfera Trash e un po’ surreale Ti coinvolgerà   Con i suoi alberi di cartone, palazzi di tela Cieli di cartapesta ,laghi di stagnola Lacrime disegnate su guance rosso sangue Lune imperfette e sole che non splende   È tutto un teatro questa vita mia Recito più ruoli In prosa o in poesia Siamo tutti attori In questa realtà Sfoglia il tuo copione Ti sorprenderà   Finito lo show L’inchino per voi Gli applausi e la musica Un attimo e già ritrovo il mio io La solita   Monica Mi sento un po’ un Pierrot Tra gioia e lacrime Ma è andata bene e poi domani replica   Viver  più vite per non morire mai Dolce illusione che mi cullerà E mi accompagnerà Anche fuori da questa scena Se recito bene tu  conoscerai Insospettabili lati di me Sarò simpatica O arrogante e cattiva Una strega o una diva Eroina di un tempo andato Chi mai sarò?   e come scrisse  Pirandello Sono nessuno e centomila Interpreto me stessa E non è mai buona la prima Non sono convincente nei miei panni malandati E cambio le battute Dei miei giorni un po’ sbandati teatro dell'assurdo si trasforma in un film muto e grido senza voce nel mio palco desolato...   Se sei alla ricerca di un'identità di un'interruzione della realtà scrivi il tuo copione o improvviserai sali su quel palco e sarai ciò che vuoi...                                                                               Monica Bergo
THEATER
Piano seul

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Piano Solo - Level 3 - Digital Download SKU: A0.976865 Composed by Monica Bergo. Children,Contemporary. Score. 13 pages. Monica Bergo #3239653. Published by Monica Bergo (A0.976865). 2017 Holiday Contest Entry                        Come Scrooge (Ghost's Christmas) Din-don din-don suonan le campane ad ogni rintocco ti ricordan che è Natale sono ombra,buio è il tempo che mi porta sono il tuo fantasma proprio come fu per Scrooge   Mi seguirai nel già vissuto ti immergerai dentro al passato come un pittore che ha sbagliato i suoi colori come un'attrice che il suo ruolo più non ha camminerai dentro la nebbia dei tuoi errori finchè quell'irrisolto sparirà   Che senso ha questo tuo folle viaggio non cambierà niente col tuo passaggio non amerò quei tuoi natali infreddoliti quella tua neve che li imbianca io odierò e quegli auguri non sinceri e comandati abbracci ipocriti rifiuterò   come vampiri nella notte ci muoviamo in  libertà e trasformati in pura luce noi voliamo via da qua   sfioro la luna, immensa e bianca solo lei non cambia mai la sua  immortalità spaventa è luce eterna su di noi   la mia casa è là un punto lontano e mi manca già la mia realtà   e ora siamo qua e l'angoscia mi attanaglia quanto grigio e che male fa ogni giorno una battaglia in silenzio urlo dentro di me la mia anima è già stanca e vorrei fuggir via   lì nascosta c'è una bimba vuol venire via con me e mi guarda impaurita mi ha riconosciuta sono io a una vita da qua   un istante che pare sia eterno ci guardiamo negli occhi io e lei la domanda inespressa è sempre la stessa mi chiede se ciò cambierà   vorrei solo abbracciarla e cullarla sai l'istinto materno com'è? ma il fantasma mi dice non si interferisce il passato rimanga com'è   E fa Din - Don Din-Don  la triste campana apro  gli occhi e ascolto la sua melodia lontana è già l'una in punto aspetto il mio fantasma sono un fiore e come al vento io gli ubbidirò   Vieni con me no, aspetta non parlare conosco già ciò che mi vuoi mostrare ma non c'è nulla che non so del mio presente portami allora nel futuro come Scrooge tu incappucciato sei un fantasma un po' inquietante ma io non temo ciò che mi accadrà   così attraverso quel confine che incatena tutti noi battito d'ali di farfalle così volan gli anni miei e come un film ormai datato che nessuno vede mai io spettatrice solitaria che fermarmi ora vorrei   come un libro che svela il suo finale il futuro è qua è scritto già   e ora siamo qua una  dimensione nuova non conosco questa realtà questi luoghi e le persone sono tristi e stan piangendo sembra che stian sussurando il nome mio   ed inciampo tra maschere bianche sembra che Carnevale sia qua ed è un tragico samba mi unisco alla danza che il mio funerale sarà   Sto bussando alla porta del cielo chiedo se ci sia un posto pe rme
Come Scrooge (Il fantasma del Natale)
Piano seul

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Piano Solo - Digital Download SKU: A0.976876 Composed by Monica Bergo. Children,Contemporary. Score. 6 pages. Monica Bergo #3245053. Published by Monica Bergo (A0.976876). 2017 Holiday Contest Entry♫*´¨`*•.¸¸.♫ La favola che non esiste ♫*´¨`*•.¸¸.♫Un libro dalla storia inesistente le pagine le riempie la mia mente m'invento io da sola i personaggi la sua trama ed i suoi intrecci ed un posto anche per me Mi immergo in questa strana dimensione ma il libro forse aveva già un padrone io che volevo essere regina sono solo una gitana e me ne sto ferma a guardare Davanti a me le dame e le regine mi paiono aggraziate ballerine io guardo questi stracci colorati sono sporchi e malandati perchè parlano di me Io che volevo fogli bianchi per riscrivere realtà ritrovo qui la stessa sorte e non è giusto, non mi va così cancello il mio destino e smetto questi panni miei e mi rivesto di quei sogni che non ho vissuto mai E corro sempre così forte perchè fermarmi mai non so e se incontrar dovrò la morte le dirò :per ora no ho questa melodia che esplode e non so dove porterà in questa favola sbiadita cerco un'altra identità Tra queste pagine la mia incertezza ritrovo me stessa, la mia insicurezza non amo il mio corpo e i suoi strani bisogni sviliscono l'anima, annebbiano i sogni io che non mostro il profilo migliore per ogni bugia in cielo un angelo muore e strappo le pagine della mia vita riscrivo la storia, la rendo infinita cosa rimane dopo l'esistenza sospesa in un libro ricerco l'essenza in me che non c'è... Voglio svelarti un segreto ma devi tenerlo per te nel mondo reale che qui non esiste non trovo più un posto per me Io no, non torno più indietro e vuoi sapere il perchè? in questa favola che non esiste c'è il principe giusto per me e io suonerò per il mio uomo che qui non esiste e sarà con me in questa favola bella ma triste con lui danzerò sopra il mio tetto trapunto di stelle e poi brillerò come una lacrima sulla sua pelle gli racconterò storie di fate e di elfi in amore lo proteggerò come si fa con le cose più care ma poi la storia assume un'altra forma (si avvera il sogno) e la gitana a un tratto si trasforma (non sei felice , perchè?) è una regina e vive in un castello con vestiti damascati e servitori accanto a sè si sa che i sogni perdono l'incanto (vuoi la tua vita) se li hai desiderati troppo a lungo (e questa non sei tu) combatti per vederli realizzati ma una volta conquistati non li sai apprezzare più cammino nel mio regno desolato (sei ancora sola) rivoglio solamente il mio vestito (e la tua identità) di clown impenitente e sognatore con la musica nel cuore e una lacrima che va Cammino scalza in questa vita e nelle tasche niente ho soltanto un'anima che vibra non me ne vergognerò sarò gitana e poi pagliaccio un cantastorie e d'ora in poi accetterò questa mia vita e tutti quei difetti miei in questo limbo che è il mio mondo ancora io mi cullerò in 1000 foto senza tempo riconoscermi saprò e se ci fosse un'altra vita potendo scegliere sarei una gitana musicista ed ancora l'amerei... ecco si chiude il sipario malato in questo mio libro nessuno è esistito
La favola che non esiste
Piano seul

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