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Full Orchestra - Level 5 - Digital Download SKU: A0.730455 Composed by James Nathaniel Holland. Contemporary,Jazz. 217 pages. James Nathaniel Holland #3545937. Published by James Nathaniel Holland (A0.730455). Full Orchestral Score and Individual PartsA New Concerto for Flute and Orchestra The Hummingbird from contemporary American composer James Nathaniel Holland in three movements. A fun and light-hearted piece. Why the hummingbird? Those cute, little, delicate creatures that just want to go about their business admiring the flowers. After living in Costa Rica for some time it couldn’t be farther from the truth, they are aggressive birds that pick a fight with anything that comes into their territory. But let’s talk about this concerto. It first began with the composer’s desire to write a concerto for flute. Influenced by the 3/8 rhythm of the piano sonatas of Alessandro Scarlatti. Hence, the first movement was born with its sort of here, there, and here again quality which reminded me of the many hummingbirds that I’ve seen in Costa Rica. The first movement also contains a quality of jazz to it and is a nice addition to the flute concerto repertoire. The second movement is slow and straight forward. It is relax time that only a flute can evoke. The third is a sort of Mozart styled third Rondo movement. But as you will listen there are some elements that have nothing to do with Mozart. The harmonies are modern as well as some of the rhythmic aspects. 
Flute Concerto The Hummingbird Full Orchestral Score and Individual Parts
Orchestre

$45.95 39.82 € Orchestre PDF SheetMusicPlus

Choral Choir (SATB) - Digital Download SKU: A0.828714 Composed by Leonardo Leo. Arranged by Guido Menestrina. A Cappella,Baroque,Sacred. Octavo. 23 pages. Guido Menestrina #481065. Published by Guido Menestrina (A0.828714). Leonardo Leo - Dixit Dominus a 2 cori, 1741, Secondo movimento Transcribed by Guido Menestrina Celebre compositore e capostipite della bella scuola napoletana del XVIII secolo, nacque a San Vito degli Schiavoni, presso Brindisi, in provincia di Terra d'Otranto. De Leo avrebbe compiuto i suoi studi musicali al conservatorio della Pietà dei Turchini, sotto la direzione di Nicola Fago, soprannominato il tarentino[1]. Girolamo Chigi, maestro di Cappella di San Giovanni in Laterano, allievo e amico di Pitoni, dice che de Leo si recò a Roma e che vi studiò il contrappunto sotto la guida di questo sapiente maestro. Di ritorno a Napoli, de Leo ottenne il posto di secondo maestro al conservatorio della Pietà. Nel 1716 fu nominato organista della cappella reale e l'anno successivo venne designato per occupare il posto di maestro di cappella della chiesa di Santa Maria della Solitaria, per la quale scrisse molta musica. Nel 1719 fece rappresentare la Sofonisba, sua prima opera seria che fu ben accolta e in cui il carattere espressivo del suo talento si faceva già notare. I biografi che sostengono abbia insegnato al conservatorio di Loreto s'ingannano, fu infatti prima al conservatorio della Pietà, poi a quello di Sant'Onofrio, dove ebbe per allievi alcuni dei compositori più illustri del XVIII secolo, come Jommelli e Piccinni. Non morì nel 1743, come dice lo stesso Piccinni, in una breve notizia biografica sul suo maestro, né nel 1742 come afferma Burney, ma nel 1744. Il marchese di Villarosa, riferisce che de Leo sarebbe stato colpito da apoplessia, mentre era intento a scrivere un'aria buffa de La finta frascatana che comincia con queste parole: Voi par che gite/di palo in frasca. Lo si trovò con la testa appoggiata sul suo clavicembalo e si credette, in un primo momento che dormisse, ma in realtà aveva già cessato di vivere. Leo era di taglia media, colorito bruno, occhio vivo e temperamento ardente. Sebbene fosse abitualmente piuttosto serioso, non mancava di urbanità e gentilezza. Infaticabile nella professione, passava spesso la maggior parte delle notti a comporre e si trovava sempre in vena- Amava le sue opere, ma rendeva giustizia al merito dei suoi rivali quando occorreva. Morì rimpianto da tutti, lasciando a lungo il ricordo di sé e delle sue opere, nonché della scuola di cui fu uno dei fondatori. Considerazioni sull'artista Leo condivide col suo predecessore Alessandro Scarlatti e i contemporanei Nicola Porpora, Francesco Durante e Francesco Feo, la gloria di aver fondato la scuola di Napoli, da cui sono usciti, durante tutto un secolo, una moltitudine di compositori drammatici di prim'ordine. Egli stesso fu non soltanto un grande professore, ma un artista dei più dotati. La sua musica da chiesa non ha meno maestà di quella di Durante, tocca il cuore e fa nascere degli slanci di tenera devozione. Il suo Miserere a due cori è una composizione tanto notevole per l'elevatezza dei sentimenti che l'hanno dettata, quanto per la purezza di stile in cui si riconoscono le tracce della scuola cantoria romana in cui studiò. Nella sua musica sacra nello stile accompagnato e concertato, de Leo conserva la semplicità e si fa ammirare per la bellezza dell'espressione, come l'Ave Maris Stella per voce di soprano e orchestra o il Credo a quattro. Egualmente notevole nel genere teatrale, de Leo è sempre nobile, spesso patetico e appassionato ed è con questi mezzi, molto semplici, che perviene a grandi effetti. Piccinni fa i più grandi elogi alle sue opere, e cita in particolare l'aria Misero pargoletto da Demoofonte come modello di espressione drammatica, quest'aria è, in effetti, della più grande bellezza, anche Arteaga è prodigo di elogi verso questo musicista Segui lo spartito qui/Follow the score here: https://www.youtube.com/watch?v=vqOa9skJg5o.
Leonardo Leo - Dixit Dominus a 2 cori, 1741, Secondo movimento
Chorale SATB

$13.99 12.12 € Chorale SATB PDF SheetMusicPlus

String Quartet Cello,String Quartet,Viola,Violin - Level 3 - Digital Download SKU: A0.1510579 Composed by Saint Alphonsus Liguori. Arranged by James M. Guthrie. Chamber,Christmas,Historic,Standards,Traditional. 19 pages. Jmsgu3 #1085779. Published by jmsgu3 (A0.1510579). Tu scendi dalle stelle is an essential and beloved Italian Christmas carol with several notable aspects: Origins and ComposerThe carol was written in 1732 by Saint Alphonsus Liguori, a prominent Neapolitan priest, philosopher, and founder of the Redemptorist missionary order. Liguori composed the melody and original lyrics while staying at a convent in Deliceto, Italy. Popularity and TraditionIt has become one of Italy's most popular and widely sung Christmas carols. For many Italian families, singing this carol on Christmas Eve is a beloved tradition.Musical Style and PerformanceThe carol was written in the musical style of a pastorale. While it has been arranged in various ways, it is traditionally associated with the zampogna, a large Italian bagpipe instrument. Lyrical ContentThe lyrics poetically describe Jesus descending from the stars as the King of Heaven to be born in a cold, frosty cave. They reflect on the poverty and humility of Christ's birth and emphasize the sacrificial love shown through the Incarnation. Cultural ImpactTu scendi dalle stelle has had a lasting influence on Italian Christmas traditions and culture. It has been recorded by many artists and adapted into different musical arrangements over the years. The carol has also inspired variations and arrangements by classical composers like Domenico Scarlatti and Ottorino Respighi. In summary, Tu scendi dalle stelle is significant as a cherished Italian Christmas tradition, a reflection of Catholic theology and devotion, and an enduring piece of sacred music composed by an important religious figure.
Tu scendi dalle stelle (From Starry Skies Thou Comest) for String Quartet
Quatuor à cordes: 2 violons, alto, violoncelle

$34.95 30.29 € Quatuor à cordes: 2 violons, alto, violoncelle PDF SheetMusicPlus

Small Ensemble Cello,High Voice,Low Voice,Oboe,Viola,Violin - Level 3 - Digital Download SKU: A0.828718 Composed by Leonardo Leo. Arranged by Guido Menestrina. A Cappella. Score and parts. 22 pages. Guido Menestrina #516705. Published by Guido Menestrina (A0.828718). Leonardo Leo - Dixit Dominus a 2 cori, 1741, Quarto movimento Transcribed by Guido Menestrina Celebre compositore e capostipite della bella scuola napoletana del XVIII secolo, nacque a San Vito degli Schiavoni, presso Brindisi, in provincia di Terra d'Otranto. De Leo avrebbe compiuto i suoi studi musicali al conservatorio della Pietà dei Turchini, sotto la direzione di Nicola Fago, soprannominato il tarentino[1]. Girolamo Chigi, maestro di Cappella di San Giovanni in Laterano, allievo e amico di Pitoni, dice che de Leo si recò a Roma e che vi studiò il contrappunto sotto la guida di questo sapiente maestro. Di ritorno a Napoli, de Leo ottenne il posto di secondo maestro al conservatorio della Pietà. Nel 1716 fu nominato organista della cappella reale e l'anno successivo venne designato per occupare il posto di maestro di cappella della chiesa di Santa Maria della Solitaria, per la quale scrisse molta musica. Nel 1719 fece rappresentare la Sofonisba, sua prima opera seria che fu ben accolta e in cui il carattere espressivo del suo talento si faceva già notare. I biografi che sostengono abbia insegnato al conservatorio di Loreto s'ingannano, fu infatti prima al conservatorio della Pietà, poi a quello di Sant'Onofrio, dove ebbe per allievi alcuni dei compositori più illustri del XVIII secolo, come Jommelli e Piccinni. Non morì nel 1743, come dice lo stesso Piccinni, in una breve notizia biografica sul suo maestro, né nel 1742 come afferma Burney, ma nel 1744. Il marchese di Villarosa, riferisce che de Leo sarebbe stato colpito da apoplessia, mentre era intento a scrivere un'aria buffa de La finta frascatana che comincia con queste parole: Voi par che gite/di palo in frasca. Lo si trovò con la testa appoggiata sul suo clavicembalo e si credette, in un primo momento che dormisse, ma in realtà aveva già cessato di vivere. Leo era di taglia media, colorito bruno, occhio vivo e temperamento ardente. Sebbene fosse abitualmente piuttosto serioso, non mancava di urbanità e gentilezza. Infaticabile nella professione, passava spesso la maggior parte delle notti a comporre e si trovava sempre in vena- Amava le sue opere, ma rendeva giustizia al merito dei suoi rivali quando occorreva. Morì rimpianto da tutti, lasciando a lungo il ricordo di sé e delle sue opere, nonché della scuola di cui fu uno dei fondatori. Considerazioni sull'artista Leo condivide col suo predecessore Alessandro Scarlatti e i contemporanei Nicola Porpora, Francesco Durante e Francesco Feo, la gloria di aver fondato la scuola di Napoli, da cui sono usciti, durante tutto un secolo, una moltitudine di compositori drammatici di prim'ordine. Egli stesso fu non soltanto un grande professore, ma un artista dei più dotati. La sua musica da chiesa non ha meno maestà di quella di Durante, tocca il cuore e fa nascere degli slanci di tenera devozione. Il suo Miserere a due cori è una composizione tanto notevole per l'elevatezza dei sentimenti che l'hanno dettata, quanto per la purezza di stile in cui si riconoscono le tracce della scuola cantoria romana in cui studiò. Nella sua musica sacra nello stile accompagnato e concertato, de Leo conserva la semplicità e si fa ammirare per la bellezza dell'espressione, come l'Ave Maris Stella per voce di soprano e orchestra o il Credo a quattro. Egualmente notevole nel genere teatrale, de Leo è sempre nobile, spesso patetico e appassionato ed è con questi mezzi, molto semplici, che perviene a grandi effetti. Piccinni fa i più grandi elogi alle sue opere, e cita in particolare l'aria Misero pargoletto da Demoofonte come modello di espressione drammatica, quest'aria è, in effetti, della più grande bellezza, anche Arteaga è prodigo di elogi verso questo musicista Segui lo spartito qui/Follow the score here: https://youtu.be/qjcFrb638VI or listen to it on soundcloud: https://soundcloud.com/guido-menestrina/leonardo-leo-dixit-dominus-4a-parte-quartetto Score includes: - full score - strings part - oboi par.
Leonardo Leo - Dixit Dominus a 2 cori, 1741, Quarto movimento (Quartetto)

$12.99 11.26 € PDF SheetMusicPlus

String Quartet String Quartet - Level 4 - Digital Download SKU: A0.1151657 Composed by George Frideric Handel. Arranged by Adrian Gagiu. Baroque,Chamber. 60 pages. Adrian Gagiu #751852. Published by Adrian Gagiu (A0.1151657). Handel’s great set of 12 Concerti grossi (= Grand Concertos, in the first edition) op. 6 are somehow a bit related in spirit, through their power and diversity, with Beethoven’s string quartets. Therefore, here they are arranged for the more ‘abstract’ and ‘timeless’ medium of the string quartet, allowing also for an addition to the repertoire of the respective ensembles. Articulation, tempo and dynamics indications were specified or added where needed, and all the trills were indicated to start with the upper auxiliary note, not only according to the Baroque performance practice but also fitting to the melodic contour. Concerto grosso in D major, op. 6 no. 5: 1. Larghetto-Allegro – majestic introduction and a vigorous fugato; 2. Presto – humorous and surprising; 3. Largo – nostalgic, in the style of Corelli; 4. Allegro vivace – even more humorous, brilliant, high-spirited and driven (and also evoking D. Scarlatti and Telemann); 5. Menuet (Un poco larghetto) – appeased and varied. Total duration 15 min. The mp3 audio clip is the first movement. Performing Rights Organization: SOCAN.
Concerto grosso in D major op. 6 no. 5
Quatuor à cordes: 2 violons, alto, violoncelle

$20.00 17.33 € Quatuor à cordes: 2 violons, alto, violoncelle PDF SheetMusicPlus

Choral Choir (SATB) - Level 4 - Digital Download SKU: A0.828703 Composed by Leonardo Leo. Arranged by Guido Menestrina. A Cappella,Baroque,Sacred. Octavo. 15 pages. Guido Menestrina #238145. Published by Guido Menestrina (A0.828703). Leonardo Leo - Dixit Dominus a 2 cori, 1741, Primo movimentoEdit Published by Guido Menestrina Celebre compositore e capostipite della bella scuola napoletana del XVIII secolo, nacque a San Vito degli Schiavoni, presso Brindisi, in provincia di Terra d'Otranto. De Leo avrebbe compiuto i suoi studi musicali al conservatorio della Pietà dei Turchini, sotto la direzione di Nicola Fago, soprannominato il tarentino[1]. Girolamo Chigi, maestro di Cappella di San Giovanni in Laterano, allievo e amico di Pitoni, dice che de Leo si recò a Roma e che vi studiò il contrappunto sotto la guida di questo sapiente maestro. Di ritorno a Napoli, de Leo ottenne il posto di secondo maestro al conservatorio della Pietà. Nel 1716 fu nominato organista della cappella reale e l'anno successivo venne designato per occupare il posto di maestro di cappella della chiesa di Santa Maria della Solitaria, per la quale scrisse molta musica. Nel 1719 fece rappresentare la Sofonisba, sua prima opera seria che fu ben accolta e in cui il carattere espressivo del suo talento si faceva già notare. I biografi che sostengono abbia insegnato al conservatorio di Loreto s'ingannano, fu infatti prima al conservatorio della Pietà, poi a quello di Sant'Onofrio, dove ebbe per allievi alcuni dei compositori più illustri del XVIII secolo, come Jommelli e Piccinni. Non morì nel 1743, come dice lo stesso Piccinni, in una breve notizia biografica sul suo maestro, né nel 1742 come afferma Burney, ma nel 1744. Il marchese di Villarosa, riferisce che de Leo sarebbe stato colpito da apoplessia, mentre era intento a scrivere un'aria buffa de La finta frascatana che comincia con queste parole: Voi par che gite/di palo in frasca. Lo si trovò con la testa appoggiata sul suo clavicembalo e si credette, in un primo momento che dormisse, ma in realtà aveva già cessato di vivere. Leo era di taglia media, colorito bruno, occhio vivo e temperamento ardente. Sebbene fosse abitualmente piuttosto serioso, non mancava di urbanità e gentilezza. Infaticabile nella professione, passava spesso la maggior parte delle notti a comporre e si trovava sempre in vena- Amava le sue opere, ma rendeva giustizia al merito dei suoi rivali quando occorreva. Morì rimpianto da tutti, lasciando a lungo il ricordo di sé e delle sue opere, nonché della scuola di cui fu uno dei fondatori. Considerazioni sull'artista Leo condivide col suo predecessore Alessandro Scarlatti e i contemporanei Nicola Porpora, Francesco Durante e Francesco Feo, la gloria di aver fondato la scuola di Napoli, da cui sono usciti, durante tutto un secolo, una moltitudine di compositori drammatici di prim'ordine. Egli stesso fu non soltanto un grande professore, ma un artista dei più dotati. La sua musica da chiesa non ha meno maestà di quella di Durante, tocca il cuore e fa nascere degli slanci di tenera devozione. Il suo Miserere a due cori è una composizione tanto notevole per l'elevatezza dei sentimenti che l'hanno dettata, quanto per la purezza di stile in cui si riconoscono le tracce della scuola cantoria romana in cui studiò. Nella sua musica sacra nello stile accompagnato e concertato, de Leo conserva la semplicità e si fa ammirare per la bellezza dell'espressione, come l'Ave Maris Stella per voce di soprano e orchestra o il Credo a quattro. Egualmente notevole nel genere teatrale, de Leo è sempre nobile, spesso patetico e appassionato ed è con questi mezzi, molto semplici, che perviene a grandi effetti. Piccinni fa i più grandi elogi alle sue opere, e cita in particolare l'aria Misero pargoletto da Demoofonte come modello di espressione drammatica, quest'aria è, in effetti, della più grande bellezza, anche Arteaga è prodigo di elogi verso questo musicista Segui lo spartito qui/Follow the score here: http://youtu.be/q3iMskZjm1Y.
Leonardo Leo - Dixit Dominus a 2 cori, 1741, Primo movimento
Chorale SATB

$17.99 15.59 € Chorale SATB PDF SheetMusicPlus

Soprano / alto - intermediate - Digital Download SKU: S9.Q9619 Cantiones profanae. Composed by Carl Orff. This edition: separate part. Downloadable, Individual part. Duration 65 minutes. Schott Music - Digital #Q9619. Published by Schott Music - Digital (S9.Q9619). Latin • Middle High German • Old French.Carl Orff's masterpiece composed in 1936 undoubtedly is one of the best-known musical creations throughout the world. By popular request, we now publish a comprehensive choral score uniting all choral parts in one volume of excellent quality and print. This choral score complements the hitherto available choral parts (ED 4920-01 and -02) presenting female and male voices in separate editions, as well as the piano score ED 2877.The new choral score makes rehearsing and studying this extraordinary work much easier for every singer and music lover.3 (2. u. 3. auch Picc.) · 3 (3. auch Engl. Hr.) · 3 (1. auch Es-Klar., 2. u. 3. auch Bassklar.) · 2 · Kfg. - 4 · 3 · 3 · 1 - P. S. (3 Glsp. · 2 ant. Zimb. · Xyl. · 3 Gl. · Röhrengl. · Trgl. · 4 Beck. [Beckenpaar u. hg. Beck.] · Tamt. · Tamb. · 2 kl. Tr. · gr. Tr. · Ratsche · Kast. · Schellen) (5 Spieler) - 2 Klav. · Cel. - Str.
Carmina Burana
popular request, we now publish a comprehensive choral score uniting all choral parts in one volume of excellent quality and print This choral score complements the hitherto available choral parts (ED 4920-01 and -02) presenting female and male voices in separate editions, as well as the piano score ED 2877
$9.99 8.66 € PDF SheetMusicPlus

Organ - Digital Download SKU: S9.Q20178 Sleepers Wake. Composed by Carl Friedrich Zelter. This edition: separate part. Choral Treasury. Downloadable, Individual part. Schott Music - Digital #Q20178. Published by Schott Music - Digital (S9.Q20178). German.With Carl Friedrich Zelter's motet Wachet auf, ruft uns die Stimme, Hermann Max, editor of the Choral Treasury series, has uncovered a real treasure. The three-verse text of the motet for mixed choir (SATB) and basso continuo was written by Friedrich Gottlob Klopstock who kept close to the Advent song of the same name by Philipp Nicolai. During Zelter's lifetime, the motet enjoyed great popularity. And quite rightly so: For the music teacher and friend of Goethe turned out to be a composer with an extraordinary sense of tone. An introductory choral movement is followed by a captivating bass aria which can be optionally sung by all basses of the choir. The piece culminates in an elaborate virtuoso fugue with an interwoven cantus firmus in the bass. A demanding, yet highly rewarding rarity in church music!
Wachet auf, ruft uns die Stimme
Orgue

$6.99 6.06 € Orgue PDF SheetMusicPlus

Woodwind Ensemble Bassoon,Clarinet,Flute,Oboe - Level 3 - Digital Download SKU: A0.713550 Composed by Alphons Czibulka. Arranged by Matteo Firmi. Classical,Contest,Festival,Folk,Multicultural,Traditional,World. 27 pages. BoraVerlag #322125. Published by BoraVerlag (A0.713550). Small March for band transcribed for wind septetCzibulka was born in Spišské Podhradie (German: Kirchdrauf, Hungarian: Szepesváralja), district of Spiš (Hungarian: Szepes County), Upper Hungary. He first came to prominence from the age of 15 touring Southern Russia giving piano recitals and concerts. He eventually became musical director at the French Opera in Odessa and at the National Theatre in Innsbruck, in 1865 he was second under Franz von Suppé as conductor at the Carl Theatre in Vienna.From 1866 to 1869 he served as a military bandmaster in Austro-Hungarian Infantry Regiment No. 17 in Bolzano. From 1869 to 1870 he held the same position at the 23ern in Petrovaradin and then, until 1871, with Infantry Regiment No. 20 in Krakow.Success as conductor and composer in the military led Czibulka onwards to Kapellmeister for Infantry Regiment No. 25 in Prague from 1872 to 1880. In 1880 he was appointed representative of Austria-Hungary's military orchestra at the International Exhibition in Brussels. He won First Prize he won 1st prize at that festival's Internationalen MusikkapellenkonkurrenzWhen Rudolf, Crown Prince of Austria became engaged, he dedicated to Princess Stéphanie of Belgium his Stephanie Gavotte, which became one of the most popular salon music pieces of the 19th century.From 1880 to 1883 he was military bandmaster of Infantry Regiment No. 44 in Trieste. His opera Pentecost premiered in Vienna in 1884 and its success took it on to Florence and throughout Europe.As a military bandmaster in the Infantry Regiment No. 31 in Vienna from 1883 to 1887 he held highly acclaimed composer-nights together with the musicians of the 30 under Carl Czerny (not related to the piano teacher). As a civilian he became music director in 1889 of the Concert House Flora in Hamburg. From 1891 to 1894 he again served as a military band conductor at the 19ern in Vienna.
Evviva Trieste - Score and Parts

$30.00 26 € PDF SheetMusicPlus

Full Orchestra - Level 2 - Digital Download SKU: A0.1224099 Composed by Juan María Solare. 19th Century,20th Century,21st Century,Classical,Instructional. Score and Parts. 20 pages. Juan Maria Solare #820190. Published by Juan Maria Solare (A0.1224099). Orchestraining is a cycle of orchestral studies, each of which focuses on different aspects of performance. These studies are specifically designed for non-professional orchestras, although any orchestra will improve by playing some of these pieces during rehearsals. It is always necessary to pay attention to intonation and many other aspects of orchestral performance.In addition, these studies are also useful for orchestral conducting students. For example, it is essential to know how to conduct a simultaneous attack of a chord that does not begin on the first beat, but a eighth note after the third beat.I began writing these studies around 2013, when I took over the direction of the Bremer Orchestergemeinschaft and noticed the complete absence of repertoire of this kind. As a pianist, I am accustomed to studies by Carl Czerny or playing scales. Each individual instrumentalist knows studies of technique for their instrument. However, there are no, or at least I am not aware of, similar studies for orchestral performance technique and the specific difficulties of ensemble playing that it requires. The cycle Orchestraining aims to fill this gap.The particular study Orchestraining Nr. 01 focuses on the subject of simultaneous attacks, presenting a series of staccato chords in different parts of the bar. The piece will be played twice, with different dynamics and (partly) different performing techniques (particularly in the strings: pizzicato vs. arco).Orchestraining No. 01 - simultaneous attacks*Orchestraining es un ciclo de estudios orquestales, cada uno de los cuales tematiza diferentes aspectos de la ejecución. Estos estudios están concebidos específicamente para orquestas no profesionales; sin embargo, cualquier orquesta mejorará si toca alguna de estas piezas durante los ensayos. Siempre es necesario cuidar la afinación y muchos otros aspectos de la ejecución orquestal.Adicionalmente, estos estudios son también útiles para estudiantes de dirección orquestal. Por ejemplo, es imprescindible saber cómo dirigir un ataque simultáneo de un acorde que no comienza en el uno, sino una corchea después del tercer tiempo.Comencé a escribir estos estudios hacia 2013, cuando asumí la dirección de la Bremer Orchestergemeinschaft y noté la ausencia total de repertorio de este tipo. Como pianista estoy acostumbrado a los estudios de Carl Czerny o a tocar escalas. Cada instrumentista, individualmente, conoce sobradamente estudios de técnica para su instrumento. Sin embargo no existen, o no conozco, estudios similares para la técnica de ejecución orquestal y las dificultades específicas de ensamblaje que ésta requiere. El ciclo Orchestraining intenta cubrir esta laguna.El estudio Orchestraining Nr. 01 en particular trata el tema de los ataques simultáneos, presentando una serie de acordes staccato en distintas partes del compás. La obra se tocará dos veces, con distintas dinámicas y (en parte) con distintas técnicas de ejecución (particularmente en las cuerdas: pizzicato vs. arco).
Orchestraining No. 01 [Orchestra]
Orchestre

$5.00 4.33 € Orchestre PDF SheetMusicPlus






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